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27 Gennaio - GIORNO DELLA MEMORIA

HRELIA CARLO - Salvatore di ebrei


LE TAPPE DELLA SUA PRIGIONIA
Carlo Hrelia parte per il servizio di leva militare da Fiume il 2 settembre 1942. Il 3 settembre È a Pola , il 4 settembre È in caserma a Bolzano.

Il servizio militare lo porta in varie parti della penisola, fino all'8 settembre 1943, dove si ferma in un piccolo paesino chiamato La Pisana a circa 14 km da Roma. Qui alle 2 di mattina del 9 settembre 1943 viene fatto prigioniero dai tedeschi. Rifiutandosi di passare dalla loro parte, viene portato a Ostia ( Lido di Roma ) dove resta fino al 14 settembre.
Alle ore 18.30 del 14 settembre viene portato a Fiumicino, dove, alle 5 del mattino del giorno seguente insieme ad altre migliaia di soldati italiani, vengono caricati sui vagoni bestiame in partenza per la prigionia. Dopo vari giorni di viaggio, giungono nella cittadina Prussiana di Sudauen.

È il 20 settembre 1943.
A Sudauen vi È lo STALAG I/F , campo di smistamento e di lavoro. Il suo numero di prigioniero È il 1988 I/F. Il 22 ottobre parte per Konigsberg, dove il 25 comincia a lavorare in una fabbrica di locomotive, e vi resta fino al 26 marzo 1944.

Carlo pesava appena 48 kg, per il suo lavoro veniva pagato ma il cibo scarseggiava, e i marchi non valevano niente in campo di concentramento.
Il 27 marzo parte di nuovo per Sudauen e vi resta fino al 14 aprile 1944, dove lo stesso giorno viene spedito allo STALAG I/A a Stablack a 45 km da Konigsberg.
Il 19 maggio viene portato di nuovo a Konigsberg, dove resta fino al 25.
Il 26 maggio 1944, per punizione insieme ad altri 10 compagni viene spedito in una località ignota della Russia, dove resta fino ai primi di gennaio del 1945.
Il 10 gennaio Ritorna a Konigsberg, in tempo per assistere alla distruzione della città .
L'assedio di Konigsberg da parte dei russi , comincia il 27 gennaio E finisce il 6 aprile 1945.
Carlo Hrelia si salva dai bombardamenti e cannoneggiamenti russi , rifugiandosi con i suoi compagni nei sotterranei della fortezza.
Il 7 aprile viene fatto prigioniero dai russi e liberato il 12 aprile 1945 . Essendo ormai libero ,decide in accordo coi suoi compagni che erano di Treviso, di non far pi?ritorno a Fiume per paura di essere gettato nelle Foibe.

Dopo vari mesi di marcia prevalentemente a piedi arriva a Treviso all'Ospedale Militare ( ora Cà Foncello ), e viene ricoverato fino al 1946 perch?affetto da TBC contratta nel Campo di Concentramento. Carlo Hrelia si stabilì definitivamente a Treviso e non fece pi?ritorno a Fiume .


GALLERIA DI IMMAGINI


HRELIA ANTONELLO - i miei meriti

nota di encomio
ricevuta dal comune di Treviso




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